Vi voglio descrivere meglio il posto dove vivo.
Frittole è un paese immerso nella campagna, come ho già detto.
Ma quando dico immerso intendo proprio sperduto, a quasi un'ora e mezza di auto dalla prima città. Frittole ha un centro abitato principale di circa 4000 anime e alcune frazioni raggiungibili anche queste in auto, e tanta, tanta campagna, tanta "macchia", boschi, oliveti, vigne, poggi, poggetti e chi più ne ha più ne metta.
Frittole è una cartolina con la strada tortuosa che sale in cima ad un poggio costeggiata dai cipressi, è, diciamocela tutta, una gioia per gli occhi.
Gli abitanti si conoscono tutti e più o meno tutti si danno una mano. Come dico io, sono tutti parenti. Tuttora, dopo quasi sei anni di residenza in pianta stabile e ben otto di frequentazione, faccio delle scoperte sconvolgenti di parentele del tipo: l'edicolante dove compro il giornale tutte le mattine altri non è che la cognata della mia collega di lavoro, per dire.
E questo naturalmente ha i suoi lati positivi e i suoi lati negativi.
Ad esempio, mi sono ritrovata a criticare l'insistenza di una negoziante con un'amica che non sapevo essere la nipote della suddetta... ops... (C'è di buono che comunque non se l'è presa ma, anzi, mi ha dato ragione)!
E poi se sei in mezzo alla strada perchè hai forato una gomma e come me sei una donnetta fragile ed inseperta di crick e compagnia bella puoi stare tranquilla che non passeranno più di cinque minuti e una faccia amica si fermerà ad aiutarti, ci puoi contare!
Ad esempio una volta dovevo fare delle sostituzioni di un ufficio di cui mi avevano dato una chiave difettosa. Fortunatamente la dannata porta che non si apriva nemmeno sotto tortura si trovava esattamente sulla via di passaggio principale. Sono stata una settimana a lavorare lì e su otto volte che mi capitò di dover aprire la porta, due ci riuscii, quattro fermai passanti che conoscevo per farmi aiutare, e altre due fui aiutata da cordiali turisti americani divertiti!
Sì perchè d'estate è tutta un'altra storia.
D'estate la popolazione quasi raddoppia, le frazioni, oasi di pace e di relax, vengono invase da stranieri ed italiani come me innamorati della Toscana.
Gli agriturismo si riempiono, al supermercato aumentano gli orari di apertura e i commessi, per la strada, su dieci auto che incroci, sette hanno targa straniera.
Frittole è così: l'inverno è un po' in letargo, ma dalla primavera in poi si inebria di gente, feste, profumi e colori!
E questo naturalmente ha i suoi lati positivi e i suoi lati negativi.
Ad esempio, mi sono ritrovata a criticare l'insistenza di una negoziante con un'amica che non sapevo essere la nipote della suddetta... ops... (C'è di buono che comunque non se l'è presa ma, anzi, mi ha dato ragione)!
E poi se sei in mezzo alla strada perchè hai forato una gomma e come me sei una donnetta fragile ed inseperta di crick e compagnia bella puoi stare tranquilla che non passeranno più di cinque minuti e una faccia amica si fermerà ad aiutarti, ci puoi contare!
Ad esempio una volta dovevo fare delle sostituzioni di un ufficio di cui mi avevano dato una chiave difettosa. Fortunatamente la dannata porta che non si apriva nemmeno sotto tortura si trovava esattamente sulla via di passaggio principale. Sono stata una settimana a lavorare lì e su otto volte che mi capitò di dover aprire la porta, due ci riuscii, quattro fermai passanti che conoscevo per farmi aiutare, e altre due fui aiutata da cordiali turisti americani divertiti!
Sì perchè d'estate è tutta un'altra storia.
D'estate la popolazione quasi raddoppia, le frazioni, oasi di pace e di relax, vengono invase da stranieri ed italiani come me innamorati della Toscana.
Gli agriturismo si riempiono, al supermercato aumentano gli orari di apertura e i commessi, per la strada, su dieci auto che incroci, sette hanno targa straniera.
Frittole è così: l'inverno è un po' in letargo, ma dalla primavera in poi si inebria di gente, feste, profumi e colori!
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